2011 | sustainable urban design studio          [back]


Politecnico di Milano, School of Architecture and Society, MSc in Architecture (Fall 2011).

The topic of the studios was the refurbishment of the social housing stock in the Lorenteggio district of Milan. The design projects take into account environmental, energy and ecology aspects, according to a set of tools agreed together with the instructors.
The course theme is the sustainability-based design of the urban form as the result of an integration process between social, environmental and spatial goals. The effectiveness of the sustainable urban design is the result of an integrated approach among: sustainable urban design, sustainable mobility, urban energetic and landscape ecology. The course is organaized in lectures and design studio; this last based on the real case study area of the Lorenteggio district, characterized by a loose-coupling with the city, environmental degradation and lack of energy planning.

credits: main instructors Grazia Concilio, Lidia Diappi; with Andrea Forni, Pompeo Fabbri and Eugenio Morello.



Integrazione di progettazione urbana sostenibile (Eugenio Morello)


Obiettivi formativi
La progettazione della forma urbana offre numerose possibilità per migliorare la qualità ambientale della città. L'integrazione al Laboratorio ha l'obiettivo di fornire una base di conoscenza, di sviluppare un approccio critico da parte dello studente e di proporre la sperimentazione di alcuni strumenti operativi sul tema del controllo della qualità ambientale alla scala del quartiere urbano. La pianificazione urbanistica e la progettazione alla scala del quartiere (masterplan) devono oggi confrontarsi inevitabilmente con gli aspetti ambientali, non solo ai fini della salvaguardia dell'ecosistema ma anche per garantire un adeguato livello di benessere a chi abita la città. L'intervento alla mesoscala del quartiere urbano (urban design) consente di gestire il delicato rapporto che intercorre tra la qualità degli spazi interni ed esterni, ponendosi perciò come anello di congiunzione tra architettura e pianificazione urbana. Se da un lato è vero che numerosi progressi sono stati compiuti in architettura per migliorare le prestazioni energetiche e di comfort dell'edificio, dall'altro essi non possono essere ritenuti sufficienti ad ottenere una effettiva riduzione dei consumi energetici per migliorare la qualità ambientale delle nostre città. È invece necessario coordinare e progettare gli interventi sulla forma urbana, affrontando i problemi alle diverse scale del progetto.
Nel processo di morfogenesi urbana è possibile sfruttare le variabili ambientali come elementi fondativi del progetto. L'intento è quello di indagare nuove regole compositive per la progettazione urbanistica e per la sperimentazione di soluzioni morfo-tipologiche innovative, a partire proprio dai parametri ambientali, e di sondare le relazioni tra queste e le forme di comportamenti collettivi nello spazio pubblico, tema centrale del Laboratorio.

Contenuti dell'insegnamento
Durante il percorso di elaborazione del progetto assegnato nel Laboratorio, lo studente approfondirà le strategie per controllare e migliorare la qualità ambientale alla scala del quartiere urbano. Si traccerà lo stato dell'arte in materia, ripercorrendo la letteratura scientifica più recente, fino ad esplorare ricerche innovative in tema di progettazione ambientale e di studio della forma urbana. A tal fine l'integrazione al Laboratorio propone una serie di strumenti pratici per consentire allo studente un approccio corretto alla progettazione ambientale. Nuovi strumenti di modellazione e valutazione della qualità ambientale in ambito urbano metteranno in luce il peso di alcuni indicatori spesso trascurati in fase di progettazione. Si concentrerà dunque l'attenzione su tutti quegli attori ambientali che giocano un ruolo di primo ordine nella determinazione della forma dell'ambiente costruito.
In particolare, si focalizzerà l'attenzione su:
- l'approccio critico alla progettazione ambientale e sostenibile in ambito urbano;
- le variabili ambientali naturali all'interno del processo progettuale: il sole, il vento e gli scambi termici;
- le variabili ambientali antropiche: la densità urbana e la percezione visiva dell'ambiente come indicatori di qualità;
- la ricerca scientifica su strumenti innovativi e tecnologie avanzate applicate all'analisi urbana;
- la traduzione delle conoscenze acquisite in materia per affrontare il progetto con approccio critico.

Bibliografia di riferimento:
Farr D. (2007), Sustainable Urbanism: Urban Design With Nature. Wiley, Hoboken NJ.
Morello E., (2009), "Progettazione ambientale della forma urbana", in Bertoldini M., Campioli A. (editors), Cultura tecnologica e ambiente. UTET Città Studi Edizioni, Torino.
Randall T. (ed) (2009), Sustainable Urban Design: An Environmental Approach. Taylor & Francis Group, Oxon OX, New York NY.


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